Lettera con autografo di Juan de Zúniga noto militare e diplomatico spagnolo, Viceré di Napoli dal 1586 al 1595. Durante il suo mandato rafforzò il controllo spagnolo nel regno e sostenne le politiche della Controriforma.
Lettera redatta il 22 Marzo 1587 ed indirizzata ad Alessandro Farnese, detto il Giovane, fu un cardinale e un mecenate italiano, appartenente alla potente famiglia Farnese. Nipote di Papa Paolo III, fu un influente figura politica ed ecclesiastica, noto per il sostegno alle arti e alla Chiesa.
Zúniga esprime la propria vicinanza e obbedienza al Cardinale, riconoscendone l’autorità spirituale e l’influenza politica. Il testo si inserisce nel contesto storico del Vicereame di Napoli sotto il dominio spagnolo, periodo segnato da forti tensioni religiose e politiche durante la Controriforma.
La corrispondenza riflette il ruolo chiave della nobiltà e del clero nella gestione del potere e la necessità per il Viceré di mantenere buoni rapporti con figure influenti come il Cardinale Farnese. La lettera testimonia la complessa rete di alleanze tra il potere spagnolo e le grandi famiglie nobiliari italiane, essenziali per garantire stabilità e influenza nella penisola.